Évora, la città museo

Difficoltà Media

Durata 8H

Prezzo

Highlights

  • Vie pittoresche
  • Cappella delle Ossa
  • Tempio Romano con 2000 anni
  • La quercia e gli oggetti prodotti in sughero

Dopo aver superato il ponte 25 Aprile, da dove si gode un affascinante panorama della città di Lisbona, entreremo nella regione di Alentejo, la regione più grande del Portogallo, fatta di pianure dorate, intervallata da ulivi, lecci e querce da sughero. Évora è la sua capitale e con solo 50 000 abitanti, è un’incantevole città, il cui centro storico è stato classificato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. È conosciuta come la città-museo perché passeggiando nel centro, protetto dalle mura, possiamo vedere le piazze e i monumenti, respirando la sua storia di più di 2000 anni.

Évora é anche una città universitaria, la seconda più antica del paese, e fra la Cattedrale, la piazza Giraldo e il tempio di Diana, troveremo facilmente i suoi studenti che danno vita alla città.

Se siete coraggiosi non dovrete perdere la visita della Cappella delle ossa, una delle più macabre del paese, le cui pareti sono coperte con teschi e altre ossa umane.

L’Alentejo è una regione con caratteristiche uniche. È una regione alla quale uno non rimane indifferente…grazie al suo paesaggio che trasmette tranquillità, all’artigianato in sughero, alla semplicità della sua gastronomia con l’utilizzo di pochissimi ingredienti ma con una complessa esplosione di sapori che nasce dalla combinazione di erbe aromatiche.

Proseguendo verso Lisbona, passeremo a Palmela per visitare il suo castello, antica sede dell’ordine religioso e militare di Sangiacomo della Spada e con un panorama impressionante. Ritorneremo a Lisbona, attraversando il ponte Vasco da Gama, il più grande d’Europa con 17 chilometri.

Il tour include

 

pick up dall’hotel con veicolo privato standard, servizio privato di 8 ore con guida interprete ufficiale, biglietti d’ingresso per la cattedrale di Évora e per la Cappella delle ossa, assicurazione di viaggio